Cooperative sociali e assunzione disabili obbligatorie nelle aziende. Sono
questi i terreni principali su cui gli ispettori procederanno ai controlli del
lavoro in nero.
Lotta al lavoro in nero.
Assunzioni disabili obbligatorie e lavoro nelle cooperative sociali oggetto di
controlli da parte degli ispettori del Ministero del lavoro e delle politiche
sociali. Il tutto per verificare l’economia sommersa e combattere così
l’evasione fiscale e il ricorso al lavoro nero.
Lavoro nero, i controlli degli ispettori
Circa 135mila controlli che partiranno quest’anno e che passeranno al
setaccio le assunzioni obbligatorie di disabili e le attività lavorative svolte
nelle cooperative sociali. Il tutto nell’ottica di lotta al sommerso.
Ispezioni nelle cooperative sociali
Per ciò che riguarda le ispezioni nelle cooperative sociali, sotto la
lente ci saranno soprattutto le attività di assistenza a domicilio e in
ospedale, dove dovranno essere verificate eventuali irregolarità, come ad
esempio l’uso di forme contrattuali non in linea rispetto ai rapporti di lavoro
effettivamente prestati, ricorso al lavoro al lavoro nero, mancato rispetto
delle regole sull’orario di lavoro e sui riposi.
Assunzione disabili
Oggetto di controlli anche le
assunzioni disabili. Già la riforma del lavoro 2012 del ministro Fornero ha
previsto un aumento della base dei lavoratori su cui calcolare le quote di
personale con disabilità che le aziende hanno l’obbligo di assumere soggetti
portatori di invalidità. Così i controlli a cui sono chiamati gli ispettori del
lavoro riguardano il rispetto e l’osservanza da parte delle imprese della quota
di soggetti in disabilità, appartenenti quindi alle categorie protette, da
assumere obbligatoriamente per legge.
Lavoro in nero
Senza dubbio questi controlli si inseriscono in un
momento storico in cui il dramma della disoccupazione ha raggiunto livelli
altissimi, nonostante una riforma del lavoro entrata in vigore già lo scorso 18
luglio 2012. Un dramma che colpisce soprattutto i giovani: circa 4 su 10 non
trovano occupazione. Ma anche gli over 50 non se le passano certamente bene.
Ormai esperienza lavorativa o no, trovare un’occupazione diventa sempre più
problematico e visto il peso fiscale che grava sul lavoro, il ricorso a quello
nero diventa sempre più in aumento
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