A settembre un percorso per facilitatori di gruppi.
L’esperienza
di questi anni, confermata dalla letteratura scientifica, ha mostrato
che per sostenere i caregiver e valorizzare il loro fondamentale
contributo alla comunità è necessario sostenerli nel loro ruolo
(esigibilità di diritti, cultura della cura, ecc) e fornire strumenti
di supporto, sia emotivo che pratico. I caregiver chiedono di essere
accompagnati/coadiuvati nelle funzioni famigliari senza che ciò ne
espropri le competenze. Questo richiede nuove politiche e nuove
competenze, facendo attenzione a NON sovraccaricare il caregiver di
troppe responsabilità.
Nel
Progetto di legge regionale “Norme per il riconoscimento ed il sostegno
del caregiver familiare”, tra gli interventi a favore del caregiver
familiare si fa esplicito riferimento al supporto psicologico per i
caregiver e alla promozione di iniziative che favoriscano lo sviluppo di esperienze di mutualità come i gruppi di auto aiuto.
L’associazionismo gioca un ruolo importantissimo sia nel sostegno
alla persona malata, ma ancora di più nei confronti del familiare
caregiver. Il nostro territorio è ricco di questo “capitale sociale” e
affrontare le problematiche della fragilità e cronicità dall'angolazione
del lavoro di cura può essere un’importante opportunità di integrazione
tra aree tradizionalmente non comunicanti.
A partire dallo scorso giugno, anche sulla spinta della giornata
regionale dedicata al caregiver familiare, ASP Cesena - Valle Savio ha
avviato un percorso di confronto con le associazioni cittadine con
l'obiettivo di condividere i bisogni e le buone pratiche che le
associazioni mettono in campo a favore dei caregiver. Il prossimo
appuntamento sarà a settembre con la proposta di un percorso per
facilitatori di gruppi di auto aiuto rivolta in particolare modo ai
famigliari caregiver e ai membri delle associazioni coinvolte.
Fonte principale:http://www.arcopolis.it/index.php?id=40

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