Roma, 20 Marzo 2013
Innovazione, siti internet della PA a prova di disabilità
Profumo firma decreto che aggiorna requisiti di accessibilità
Siti internet della Pubblica Amministrazione a prova di
disabilità. Il ministro dell’Istruzione, dell’Università e della
Ricerca, con delega all’Innovazione della PA, Francesco Profumo, ha
firmato oggi il decreto che aggiorna i requisiti per l’accessibilità
dei siti web delle PA, allineandoli ai migliori standard
internazionali. Il decreto, che è ora al vaglio della Corte dei Conti,
recepisce le indicazioni dell’Unione Europea in tema di accessibilità
delle informazioni e dei servizi erogati dai siti delle pubbliche
amministrazioni, consentendo loro di poter sviluppare servizi
tecnologicamente innovativi nel rispetto del diritto di tutti i
cittadini, indipendentemente dalla disabilità, di poterne usufruire.
Ciò significa che ogni sito dovrà essere accessibile in
ogni sua parte, senza che determinate tecnologie o programmi possano
inficiarne la fruizione da parte di cittadini portatori di qualsiasi
disabilità. Soprattutto, da ora sarà possibile utilizzare tecnologie
differenti dal normale HTML, quindi creare applicazioni nel web
utilizzabili da tutti. Si tratta dunque di un decreto che guarda al
futuro, senza limitare la tecnologia d’utilizzo.
Inoltre, questa nuova impostazione archivia i programmi
‘statitici’ a favore di quelli ‘sociali’, che favoriscono lo scambio di
comunicazioni e servizi tra persone. Grazie a questi requisiti, il
cittadino con disabilità non sarà spettatore passivo ma cittadino con
possibilità di partecipare, ottenere informazioni e servizi
indipendentemente dalla sua disabilità, nel rispetto dell'art. 3 della
Costituzione italiana, applicato alle nuove tecnologie.
Il nuovo decreto aggiorna i requisiti previsti dalla legge “Stanca”,
emanati nel 2005, e – tecnicamente – recepisce i principi della
specifica internazionale di riferimento W3C WCAG 2.0 al livello “AA”.
Così facendo, l’Italia si pone tra i primi Paesi in Europa ad
accogliere e rendere operativi i criteri più rigorosi per
l’accessibilità dei contenuti per il web, siano essi pagine informative,
documenti scaricabili, applicazioni o social network.
FONTE PRINCIPALE:http://hubmiur.pubblica.istruzione.it/web/ministero/cs200313bis

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