Provincia
di Lucca. Ammonta a circa 1 milione di euro il finanziamento che il
Servizio istruzione, formazione e lavoro della Provincia ha messo a
disposizione attraverso l'avviso pubblico riguardante i progetti
formativi del bando Multiasse 2013, progetti finanziati con le risorse
del Fondo sociale europeo.
In periodi di crisi, una buona notizia dunque.
Il bando – che scade il 23 aprile – è articolato,
appunto, su tre assi: occupabilità, inclusione sociale e capitale umano
ed ha lo scopo di favorire la formazione di specifiche figure
professionali e l'approfondimento di particolari temi come strumenti di
leva occupazionale in settori strategici del tessuto produttivo
provinciale.
I destinatari del bando sono le Agenzie formative che dovranno presentare progetti specifici riguardanti diverse categorie di persone: disoccupati, inattivi, inoccupati, lavoratori in cigs e mobilità, disabili e soggetti svantaggiati, cittadini in età attiva, diplomati, laureati, occupati e non.
Vediamo nel dettaglio i tre assi.
Il primo: occupabilità. Le risorse stanziate su questo asse sono finalizzate ad attuare politiche del lavoro attive e preventive per l'inserimento lavorativo. Con tali percorsi si punta anche a migliorare l'accesso delle donne all'occupazione, a favorire il lavoro autonomo e la conoscenza delle lingue straniere. Pasticceri, manutentori, modellisti, termo-idraulici, cuochi, camerieri, assistenti alla poltrona, sono alcune delle figure professionali che saranno formate.
Il secondo: inclusione sociale: su questo asse sarà finanziato un progetto formativo finalizzato all'inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati attraverso l'acquisizione della qualifica di addetto all'organizzazione e gestione delle attività di segreteria, all'accoglienza e alle informazioni.
Terzo, infine: capitale umano. Qua si vuole aumentare la partecipazione alle opportunità formative lungo tutto l'arco della vita.
Le competenze per le quali è previsto un finanziamento sono le più varie: dalla manutenzione delle macchine per cartiera all'installazione di reti informatiche, dalla gestione del vigneto alla formazione di apicoltori.
Sul sito della provincia, sotto la voce "formazione professionale", tutte le informazioni.
I destinatari del bando sono le Agenzie formative che dovranno presentare progetti specifici riguardanti diverse categorie di persone: disoccupati, inattivi, inoccupati, lavoratori in cigs e mobilità, disabili e soggetti svantaggiati, cittadini in età attiva, diplomati, laureati, occupati e non.
Vediamo nel dettaglio i tre assi.
Il primo: occupabilità. Le risorse stanziate su questo asse sono finalizzate ad attuare politiche del lavoro attive e preventive per l'inserimento lavorativo. Con tali percorsi si punta anche a migliorare l'accesso delle donne all'occupazione, a favorire il lavoro autonomo e la conoscenza delle lingue straniere. Pasticceri, manutentori, modellisti, termo-idraulici, cuochi, camerieri, assistenti alla poltrona, sono alcune delle figure professionali che saranno formate.
Il secondo: inclusione sociale: su questo asse sarà finanziato un progetto formativo finalizzato all'inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati attraverso l'acquisizione della qualifica di addetto all'organizzazione e gestione delle attività di segreteria, all'accoglienza e alle informazioni.
Terzo, infine: capitale umano. Qua si vuole aumentare la partecipazione alle opportunità formative lungo tutto l'arco della vita.
Le competenze per le quali è previsto un finanziamento sono le più varie: dalla manutenzione delle macchine per cartiera all'installazione di reti informatiche, dalla gestione del vigneto alla formazione di apicoltori.
Sul sito della provincia, sotto la voce "formazione professionale", tutte le informazioni.

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