lunedì 13 maggio 2013

Provincia: ecco gli incentivi per l’assunzione di lavoratori disabili.

CARBONIA. Incentivi per l’occupazione a favore di lavoratori diversamente abili. La Provincia ha deliberato di suddividere la somma di 167 mila e 416 euro, proveniente da fondi regionali, secondo...

CARBONIA. Incentivi per l’occupazione a favore di lavoratori diversamente abili. La Provincia ha deliberato di suddividere la somma di 167 mila e 416 euro, proveniente da fondi regionali, secondo due finalità che si basano su assunzioni a tempo determinato presso aziende del territorio e sulla frequenza di tirocini formativi e di orientamento. Il 50% delle risorse disponibili sarà perciò destinato all’attivazione dei tirocini e saranno erogati ad aziende non soggette all’obbligo di assunzione dei disabili ma che abbiano, comunque, adempiuto all’inserimento in organico di questi soggetti. La somma restante servirà per i contributi delle assunzioni a favore di aziende che impieghino, per un periodo di tempo non inferiore ai dodici mesi, soggetti disabili con un’invalidità superiore al 67%. Il fondo regionale è stato programmato tenendo conto delle gravi priorità esistenti nel territorio: «Secondo le indicazioni della Regione – spiega l’assessore provinciale al Lavoro Alberto Pili – nell’anno 2012 i lavoratori disabili, iscritti presso i centri provinciali, sono stati 2938 e le aziende inadempienti del territorio hanno un totale di scopertura di 38 lavoratori disabili. E’ evidente come l’obbligo di assunzione, ai sensi della legge 68 del 1999 non sia sufficiente, da solo, a consentire un collocamento efficace dei lavoratori disabili». La Regione ha dato precise indicazioni per l’utilizzo del fondo, suggerendo il suo impiego per i tirocini formativi e per le assunzioni a tempo determinato. La Provincia ha adottato questi criteri suddividendo le risorse disponibili fra le due finalità: «Altri progetti di incentivazione all’assunzione sono stati messi in campo dalla Provincia – aggiunge l’assessore Alberto Pili – interventi che hanno dato degli ottimi risultati in termine di numero di assunzioni effettuate dalle aziende del territorio. Riteniamo, quindi, che lo stesso strumento possa determinare un incremento di assunzioni anche nell’ambito degli inserimenti mirati». Viste le sempre crescenti difficoltà di bilancio degli enti locali, questi sono costretti a ricorrere esclusivamente ai fondi regionali per l’inserimento e l’integrazione lavorativa delle persone diversamente abili. Ma quasi sempre in ritardo. Le attuali risorse disponibili riguardano le annualità dal 2010 al 2012. (enrico cambedda)

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