mercoledì 29 aprile 2015

Le “categorie protette” di Napoli.

Sono ancora in tempo, le “categorie protette” di Napoli.

Era in una certa misura prevedibile, vista la ristrettezza dei tempi concessi, che non molte persone appartenenti alle cosiddette “categorie protette” avrebbero aggiornato i propri dati nelle graduatorie della Provincia di Napoli (oggi Città Metropolitana). Per questo, grazie anche alla positiva azione di Federhand/FISH Campania, il termine utile per quell’adempimento obbligatorio è stato prorogato fino al 29 maggio
Come avevamo riferito un paio di mesi fa, vi erano state non poche perplessità, sia da parte di Federhand/FISH Campania (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) che della CGIL Regionale – rispetto alla scadenza del 10 aprile stabilita dalla Provincia (oggi Città Metropolitana) di Napoli, per procedere all’aggiornamento della graduatoria provinciale delle persone con disabilità e delle cosiddette “categorie protette” (Legge 68/99, Norme per il diritto al lavoro dei disabili).
Quell’aggiornamento dei dati, va ricordato, è obbligatorio ai sensi del Decreto legislativo 181/00 (e successive modificazioni) e della Delibera della Giunta Regionale Campana 165/14 e «coloro che non provvedessero – come aveva sottolineato Lorenza Biasco, responsabile delle Politiche del Lavoro di Federhand/FISH Campania – verrebbero posti in coda alle graduatorie secondo la sola anzianità di iscrizione, in quanto non sarebbe possibile attribuire un punteggio per gli altri elementi che concorrono al punteggio complessivo. Inoltre, per coloro che non aggiornassero i propri dati per due volte consecutive, l’Amministrazione potrebbe disporre la cancellazione d’ufficio dalle graduatorie, con pubblicazione del provvedimento».
Come dunque si poteva prevedere, la ristrettezza dei tempi concessi ha portato, alla scadenza del termine, a «un’affluenza di utenti poco significativa, rispetto alla platea complessiva presunta», come informa lo stesso ufficio competente della Città Metropolitana di Napoli, circa 3.000 persone su 40.000, secondo Daniele Romano, presidente di Federhand/FISH Campania. Subito dopo, quindi, la stessa Federazione campana ha richiesto una proroga del termine, «al fine di non penalizzare ulteriormente gli utenti con disabilità già iscritti al collocamento mirato e alle altre “categorie protette”».
Un’azione, quest’ultima, indubbiamente efficace, a coronamento di un assiduo lavoro informativo svolto in questi mesi verso le persone con disabilità e le loro organizzazioni, se è vero che tale richiesta è stata accolta, con il nuovo termine ultimo fissato per il 29 maggio.
Ancora una volta, dunque, da Federhand/FISH Campania arriva il pressante invito a tutte le persone coinvolte, affinché procedano all’aggiornamento della loro posizione, ciò che si può effettuare sia “in rete” che “a sportello”, recandosi presso il Centro per l’Impiego (CPI) di riferimento, secondo i termini e le modalità specificati nel sito dedicato. (S.B.)