Visualizzazione post con etichetta Invalidità civile. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Invalidità civile. Mostra tutti i post

venerdì 29 gennaio 2016

I benefici per Invalidità Civile





I benefici relativi all’invalidità variano a seconda dell’età dell’invalido e della percentuale dell’invalidità stessa.
I soggetti che hanno un’età dai 18 ai 65 anni e sono riconosciuti invalidi da apposita commissione, possono godere di tali benefici:
·        In caso di invalidità superiore al 35% si ha diritto alla concessione gratuita di ausili protesici, in genere limitatamente alle patologie indicate nel verbale di invalidità;
·        In caso di invalidità pari o superiore al 46% si ha diritto anche all’iscrizione liste del collocamento mirato (legge 68/99);
·        In caso di invalidità pari o superiore al 67%, oltre a quanto spetta per le percentuali più basse, esenzione dal ticket per visite specialistiche, esami ematochimici e diagnostica strumentale; inoltre, se dipendenti pubblici hanno diritto di usufruire dei benefici dell’art. 21 della legge 104/92.
·        In caso di invalidità pari o superiore al 74%, oltre a quanto prima, concessione di Assegno Mensile di Assistenza; in ordine agli importi e limiti di reddito si vedano gli importi invalidità civile e accompagnamento 2016.
·        In caso di invalidità del 100%, concessione di pensione di inabilità, anche esenzione dal ticket farmaci.
Soggetti di età inferiore a 18 anni.
Per le persone di età inferiore a 18 anni e riconosciuti con difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni della propria età spetta l’Indennità di Frequenza erogata dall’INPS e consistente in un contributo mensile per tutto il tempo di frequenza di centri di riabilitazione, di corsi di formazione professionale, di centri occupazionali o di scuole di ogni ordine e grado; questo beneficio spetta anche al minore con perdita uditiva superiore a 60 decibel nell’orecchio migliore.
Soggetti di età superiore a 65 anni (se l’invalidità è ottenuta dopo il compimento del 65° anno):
·        In caso di invalidità compresa tra il 34% e il 66,6% il soggetto ha diritto alla fornitura di assistenza protesica;
·        In caso di invalidità compresa tra il 67% e il 99%, oltre a quanto prima specificato, ha diritto anche all’esenzione dal ticket per visite specialistiche, esami ematochimici e diagnostica strumentale;
·        In caso di invalidità del 100%, oltre a quanto prima specificato, ha diritto anche all’esenzione dal ticket farmaci.
     Per maggiori Info:http://www.invalidi-disabili.it/
 

 

sabato 20 giugno 2015

CONTABILE appartenente alle categorie protette (invalidità civile)


Jobmetoo ricerca per cliente operante nell'organizzazione di eventi dedicati alle risorse umane un CONTABILE appartenente alle categorie protette (invalidità civile).

La risorsa si occuperà di:
- Adempimenti contabili, ciclo attivo e passivo
- Contabilità analitica
- Gestione della corrispondenza

Requisiti:
- Diploma in ragioneria o Laurea in Economia
- ottima conoscenza di Excel
- si valutano candidature anche alla prima esperienza, da inserire in percorso formativo

Si offre inquadramento contrattuale e retributivo da definire in base al profilo
Orario: Full Time o Part Time
Sede: Roma, zona raggiungibile con i mezzi

Lazio / Roma / Roma


Orario di lavoro: Indifferente

continua a leggere:Contabile appartenente alle categorie protette (invalidità civile)

domenica 12 gennaio 2014

INVALIDITÀ CIVILE: IL RICONOSCIMENTO AVVIENE IN CASO DI DIMORA EFFETTIVA IN ITALIA

INVALIDITÀ CIVILE: IL RICONOSCIMENTO AVVIENE IN CASO DI DIMORA EFFETTIVA IN ITALIA Ai fini del riconoscimento delle prestazioni d’invalidità civile (pensioni, assegni e indennità agli invalidi civili; pensioni e indennità ai sordomuti e ai ciechi civili) il requisito della residenza deve ritenersi soddisfatto in caso di dimora effettiva, stabile ed abituale in Italia del soggetto interessato.
L’INPS con il messaggio 20 dicembre 2013, n. 20966 ha chiarito la definizione di residenza requisito utile ai fini del riconoscimento delle prestazioni d’invalidità civile (pensioni, assegni e indennità agli invalidi civili; pensioni e indennità ai sordomuti e ai ciechi civili).
A tale proposito, si ricorda che ai sensi dell’articolo 43 del codice civile, la residenza è il luogo in cui la persona ha la dimora abituale.
L'interpretazione giurisprudenziale ha sempre privilegiato la situazione di fatto - intesa come l’effettiva presenza del soggetto in un determinato luogo - rispetto all’elemento soggettivo, cioè all'intenzione di dimorarvi, che viene presunta fino a prova contraria.
Pertanto, secondo l’INPS, il requisito della residenza deve ritenersi soddisfatto in caso di dimora effettiva, stabile ed abituale in Italia del soggetto interessato.
Le strutture territoriali sono quindi tenute alla verifica e controllo della effettiva dimora dell’interessato in Italia e devono procedere alla sospensione della prestazione di invalidità civile in caso risulti la permanenza fuori dal territorio italiano per un periodo superiore a sei mesi, a meno che non ricorrano gravi motivi sanitari idoneamente documentati da parte dell’interessato (ad es.: interventi terapeutici, ricoveri, cure specialistiche da effettuarsi presso strutture sanitarie estere; esigenza di assistenza continua da parte di un familiare residente all’estero; esigenza di acquisire farmaci disponibili fuori dal territorio italiano ecc.).
Decorso un anno dalla sospensione e verificato il permanere della mancanza del requisito della residenza, si procederà alla revoca del beneficio.
Infine, viene precisato che, qualora sia intervenuta la revoca della prestazione, l’interessato, se in possesso di un verbale sanitario in corso di validità e dei previsti requisiti amministrativi, potrà presentare domanda di prestazione utilizzando il modello AP93, reperibile sul sito internet dell’Istituto – sezione moduli - senza necessità di attivare il procedimento sanitario.
In caso di accoglimento della suddetta domanda, secondo le regole generali, la prestazione sarà erogata dal mese successivo alla data di quest’ultima. 

Fonte ipsoa.it – 23/12/2013 – Accedi alla pagina web originale – Autore
http://www.ipsoa.it/Lavoro/invalidita_civile_il_riconoscimento_avviene_in_caso_di_dimora_effettiva_in_italia_id1152083_art.aspx 

Prestazioni di invalidità civile e concetto di residenza
(Inps, Messaggio 20.12.2013 n. 20966) - See more at: http://www.laprevidenza.it/notizie/circolari-messaggi-note-interpelli/prestazioni-di-invalidita-civile-e-concetto-di-residenza-inps-messaggio-20122013-n-20966#sthash.tRnUwt4k.dpuf
Prestazioni di invalidità civile e concetto di residenza
(Inps, Messaggio 20.12.2013 n. 20966) - See more at: http://www.laprevidenza.it/notizie/circolari-messaggi-note-interpelli/prestazioni-di-invalidita-civile-e-concetto-di-residenza-inps-messaggio-20122013-n-20966#sthash.tRnUwt4k.dpuf

venerdì 6 dicembre 2013

Accertamento invalidità civile: visite all'Inps di Caserta.

SALUTE | Caserta
- A seguito della Convenzione stipulata tra la Regione Campania e la Sede Regionale INPS per la Campania, dal 1 dicembre 2013 le competenze in merito alla fase di accertamento sanitario (visite) delle condizioni di invalidità civile, cecità civile, sordità civile, L. 104/92 e L. 68/99 per i soggetti residenti nell'ambito territoriale della Provincia di Caserta, sono state trasferite al Centro Medico-Legale della Sede Provinciale INPS di Caserta. Tenuto conto del notevolissimo numero d'istanze ancora in attesa di convocazione si fa presente che per i soggetti non invitati presso le Commissioni ASL alla data del 30 novembre 2013, si sta provvedendo, a partire dal 1 dicembre 2013, alla convocazione presso il Centro Medico-Legale della Sede INPS Prov.le di Caserta, per l'effettuazione delle visite mediche nell'ambito dell'intera provincia ed indipendentemente dal Distretto Sanitario ASL competente per territorio.
Saranno trattate con priorità, come previsto dalla normativa vigente, le istanze relative a patologie previste dalla L. 80/2006 e le "revisioni" per prestazioni economiche in essere. La Sede assicurerà il massimo impegno nella fase di passaggio delle competenze. 

martedì 2 luglio 2013

Invalidità civile. Protocollo d’intesa Inps-Regione Campania.

 Invalidità civile. Protocollo d’intesa Inps-Regione Campania.

La Direzione Regionale Inps per la Campania e la Regione Campania hanno sottoscritto un protocollo d’intesa in base al quale, a partire dal 1° luglio 2013 - in via sperimentale e per la durata di un anno - l’accertamento e la rivedibilità dei requisiti sanitari di invalidità civile, cecità civile, sordità civile, handicap e disabilità di competenza dell’Azienda sanitaria locale di Avellino saranno affidati all’Inps, che subentrerà nell’esercizio di tutte le funzioni di accertamento e di rivedibilità dei requisiti sanitari finora di competenza delle Commissioni mediche della Asl di Avellino e anche nella gestione delle domande di accertamento tuttora giacenti. La sperimentazione si colloca nell’ambito dei percorsi finalizzati alla semplificazione ed unificazione dei procedimenti, con l’auspicio che tale modello di innovazione gestionale, primo in Italia grazie alla fattiva collaborazione tra la Asl di Avellino, diretta dall’ing. Sergio Florio, e la Direzione Regionale Inps, nella persona della d.ssa Maria Grazia Sampietro, venga gradualmente esteso alle altre AASSLL campane, come auspicato dal Capo Dipartimento della Salute e delle Risorse Naturali della Regione Campania, prof. Ferdinando Romano, e dal Coordinatore A.G. 20 della Regione Campania, dott. Mario Vasco.

Testo protocollo

Leggi questa news Titolo news 1 in formato PDF

Fonte principale:http://www.inps.it/portale/default.aspx?NewsId=1190