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domenica 12 giugno 2016

Collocamento Obbligatorio, I disabili al 60% entrano nella quota di riserva

Lavoratori disabili

Viene modificato infine il d.lgs. n. 151/2015, fornendo precisazioni in materia di diritto al lavoro delle persone con disabilità.
Fonte: Voucher lavoro e correttivi Jobs Act: il Governo approva
(www.StudioCataldi.it)
I datori di lavoro potranno computare nella quota di riserva i lavoratori che, sebbe­ne già disabili al momento dell'assunzione, non siano stati avviati per il tramite del collocamento obbligatorio, purché abbiano una riduzione della capacità lavorativa pari o superiore al 60%.
La modifica risolve un contrasto relativo alla nuova formulazione dell'articolo 4 della legge 68/1999 in materia di collocamento obbligatorio dei disabili. La versione attualmente vigente prevede la computabilità dei lavoratori già assunti solo se in possesso di una riduzione della capacità lavorativa superiore ad almeno il 60%. Con la modifica proposta dal Governo si amp
lia leggermente questo limite consentendo ai datori di lavoro di contabilizzare anche gli invalidi, già assunti, con una riduzione della capacità lavorativa pari al 60%
1. Alla legge 12 marzo 1999, n. 68, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) all’articolo 4, comma 3-
bis
, le parole «riduzione della capacità lavorativa superiore al 60 per
cento» sono sostituite dalle seguenti: «riduzione della capacità lavorativa pari o superiore al 60 per
cento»;

allegato: http://www.studiocataldi.it/allegati/news/allegato_22410_1.pdf
http://www.studiocataldi.it/allegati/news/allegato_22410_1.pdf

venerdì 9 gennaio 2015

Aggiornamento della graduatoria dei centralinisti telefonici non vedenti.

Aggiornamento della graduatoria dei centralinisti telefonici non vedenti valida per l’anno 2015

Si porta a conoscenza degli iscritti al Collocamento Obbligatorio, ai sensi della legge n. 68/99, che dal 12 gennaio al 28 febbraio 2015 (termine inderogabile) si procederà alla raccolta delle domande per l’inserimento nella “Graduatoria provinciale dei Centralinisti telefonici non vedenti di cui alla L. 113/85” per gli avviamenti numerici presso gli Enti pubblici e le Aziende private, valida per l’anno 2015. Le domande di adesione dovranno essere presentate nei Centri Servizi per il Lavoro ove i disabili sono iscritti. Gli interessati devono essere in possesso dei seguenti requisiti: · essere iscritti nelle Liste provinciali del Collocamento obbligatorio entro il 31.12.2014; · essere disoccupati al 31.12.2014 ed essere regolarmente iscritti nel Centro dei Servizi per il Lavoro ove hanno eletto il proprio domicilio; · essere in possesso del certificato di iscrizione all’Albo Professionale Nazionale dei Centralinisti telefonici privi della vista rilasciato dalla Direzione regionale del Lavoro.
Comunicato stampa
  http://www.provincia.carboniaiglesias.it/news/2015/01/08/aggiornamento-graduatoria-centralinisti-telefonici-non-vedenti-valida-lanno-2015

sabato 1 novembre 2014

crolla il collocamento obbligatorio per persone con disabilità.

Il lavoro è sempre più un miraggio: crolla il collocamento obbligatorio per persone con disabilità

I dati del 2012 e 2013 nella relazione al Parlamento sull'attuazione della legge 68/99. Quasi 680 mila gli iscritti al collocamento, appena 18 mila avviamenti nell'ultimo anno. Poche le sanzioni, eppure fra pubblico e privato ci sono 41 mila posti riservati ancora scoperti
ROMA - Per le persone con disabilità il lavoro sta diventando sempre più un miraggio: restano tanti gli iscritti alle liste di collocamento, ma pochi sono gli avviamenti al lavoro e quelli che ci sono si basano sempre più su forme contrattuali poco stabili. La crisi economica e occupazionale che investe l'intero paese non fa eccezioni per i lavoratori disabili: i dati sono tutti negativi ma del resto "se un datore di lavoro non assume proprio, tanto meno assume lavoratori disabili". A parlare così è Franco Deriu, che per l'Isfol ha curato, insieme al ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, la settima relazione al Parlamento sull'attuazione della legge per il diritto al lavoro dei disabili (68/99): il documento, firmato dal ministro Poletti e riguardante gli anni 2012-2013, è stato trasmesso alla Camera e al Senato in piena estate, lo scorso 4 agosto, ma di fatto non era stato finora divulgato. Nel testo si legge che a causa della crisi aumentano le aziende che chiedono l'esonero o la sospensione temporanea dall'obbligo di assunzione, ma si capisce anche che in generale i controlli sul rispetto della normativa sono pochissimi, a tal punto che il 22% dei posti riservati ai disabili risultano scoperti. Posti di lavoro che, nonostante la crisi, ci sono ma per i quali si continua a non assumere nessuno.
La relazione racconta una realtà molto difficile: gli iscritti agli elenchi unici provinciali del collocamento obbligatorio sono stabili intorno a quota 700 mila, anche se alla fine del 2013 il dato scende fino a 676 mila iscritti. Fra questi, in 68 mila si sono iscritti nel corso dell'ultimo anno oggetto di indagine, appunto il 2013. Di fronte a questa potenziale platea di lavoratori, gli avviamenti al lavoro sono stati davvero pochi: poco più di 19 mila nel 2012 e ancora meno, 18.295, nel corso del 2013. Ed è il minimo storico, il dato più basso che sia mai stato censito da una relazione al Parlamento sull'attuazione della legge 68/99: erano stati infatti 22.360 nel 2010 e 22.023 nel 2012.
In pratica nel 2013 ogni quattro nuovi disabili che si iscrivono alla lista del collocamento obbligatorio (e che vanno ad aggiungersi ai tanti che già ci sono da tempo), ce n'è solamente uno che trova effettivamente un lavoro (in percentuale viene avviato in un anno il 26,9% dei nuovi iscritti). Ma se il termine di paragone sono gli iscritti, il calcolo è ancor più impietoso: un avviamento al lavoro ogni 36 iscritti al collocamento. "Dal 2007 al 2013 - argomenta Deriu - c'è stato un sostanziale dimezzamento degli avviamenti: il dato va però contemperato con la situazione generale, cioè la riduzione del numero dei datori di lavoro obbligati all'assunzione, l'incremento della cassa integrazione, della mobilità e dei dispositivi che consentono di accedere all'istituto della sospensione temporanea dagli obblighi di assunzione". I numeri insomma "sono negativi, ma nel complesso di un mercato del lavoro che sta sviluppando solo dati negativi". Detto che nel caso degli avviamenti l'istituto della convenzione (48,7%) e quello della chiamata nominativa (44,8%) sono le modalità più diffuse (la chiamata numerica si ferma al 6,6%), "c'è - dice Deriu - una chiara inversione di tendenza nelle tipologie contrattuali utilizzate, che ora sono a maggioranza a tempo determinato". Nel 2006 le posizioni a tempo indeterminato erano il 51,6% mentre oggi (dato 2013) sono al 35,1%; quelle a tempo determinato invece sono passate dal 30,6% del 2008 al 57,7% di fine 2013.
In tempo di crisi, crescono gli esoneri e le richieste di sospensione temporanea dagli obblighi di assunzione dei disabili: ci sono state nel 2013 oltre 4.600 autorizzazioni in tal senso (il 95% di quelle richieste) per un numero complessivo di posti di lavoro interessati di oltre diecimila. Davvero esiguo al confronto il numero delle sanzioni amministrative comminate a chi non rispetta la legge: nel 2013 ci sono state in tutta Italia appena 23 sanzioni per ritardato invio di prospetto informativo e 159 per mancato adempimento degli obblighi di legge (numeri simili nel 2012: rispettivamente 23 e 150).
In questo quadro di grande difficoltà, si conferma rispetto al passato un dato inequivocabile: quello del grande numero di posti scoperti sia nel privato che nel pubblico. Posti che per legge dovrebbero essere riservati alle persone con disabilità ma che non si trasformano in effettive assunzioni. In totale, in Italia, fra pubblico e privato, al 31 dicembre del 2013 risultavano 186.219 posti di lavoro riservati a soggetti con disabilità, 41.238 dei quali scoperti. E' il 22%, quasi uno su quattro. Oltre 26 mila di questi sono nel settore privato (su 117 mila complessivi), poco meno di 13 mila sono nel pubblico (su 76 mila posti riservati). La relazione 2012-13 fornisce anche informazioni sulla componente femminile e contiene alcuni focus specifici: uno sui ciechi, uno sui cittadini extracomunitari uno sugli esoneri. (ska)
(30 ottobre 2014) 
fonte principale:http://www.superabile.it/web/it/CANALI_TEMATICI/Lavoro/Inchieste/info-179221002.html

giovedì 23 gennaio 2014

L'A.R.I.T. , assume personale disabile.

Legge 68/99 - Collocamento Obbligatorio

L'A.R.I.T. - Agenzia Regionale per l'Informatica e la Telematica di Tortoreto Lido , assume personale disabile
L'Agenzia Regionale per l'Informatica e la Telematica con sede a Tortoreto Lido, ha richiesto al Servizio Collocamento Obbligatorio della Provincia di Teramo, gli elenchi degli iscritti nelle liste dei  disabili,  per l'assunzione a tempo indeterminato, full/time e tramite procedura di selezione pubblica, di n. 1 unità in possesso della  sottoindicata qualifica professionale,  per la quale è richiesto il solo requisito dell'adempimento dell'obbligo scolastico:
Ø Personale di segreteria addetto alla attività amministrative -Cat. B1  -C.Q:  41.12.08

Per ulteriori informazioni rivolgersi, dal  22/01/2014 al 05/02/2014,  ai Centri per l'Impiego competenti per territorio negli orari di apertura al pubblico.


Allegati

sabato 4 gennaio 2014

Orientamento professionale. Collocamento Obbligatorio (Legge 68/99) .

Orientamento professionale rivolto a persone appartenenti alle categorie protette e iscritte al Collocamento Obbligatorio (Legge 68/99)

CATEGORIE PROTETTE e DISABILI

Attività di valutazione del potenziale

Orientamento per categorie protette - Valutazione del Potenziale
Sede di lavoro: Milano
Filiale: MILANO  
Tel.
 02 66717758 Fax. 030 48235 
E-mail
 selezione.milano@stepitalia.it
Settore: Formazione
Requisiti: Appartenenza alle categorie protette e iscrizione alle liste del Collocamento Obbligatorio della Provincia di Milano, secondo la Legge 68/99.
Titolo di studio: Indifferente
Eta': Indifferente
Descrizione mansione: Step Srl organizza, in seguito all’ ammissione da parte della provincia di Milano al catalogo “Valutazione del Potenziale” , attività di Orientamento professionale rivolto a persone appartenenti alle categorie protette e iscritte al collocamento obbligatorio (Legge 68/99). Il progetto prevede la realizzazione di attività di valutazione del potenziale per soggetti appartenenti alle categorie protette, attraverso incontri individuali con tutor esperti, somministrazione del Bilancio di Competenze e supporto nella creazione del curriculum in formato europeo.
Settore aziendale: Servizi
Note: Se interessati telefonare al n.02/66717758 o inviare una e-mail all’indirizzo selezione.milano@stepitalia.it, allegando un curriculum e citando il rif. CATEGORIA PROTETTA.
Contratto: Da definire


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link principale:http://www.stepitalia.it/gestionale/sezione_pubblica/categorie_protette.php?act=7&id=164