mercoledì 4 giugno 2014

Sanità. Franco Tavella: "Dare seguito a documento su sblocco assunzioni categorie protette"

Il Sub Commissario ad acta per l'attuazione del Piano di rientro sanitario, Ettore Cinque, ha diramato una nota ai direttori generali delle Asl della Campania che sblocca le procedure di reclutamento per le categorie protette.
"La Regione - spiega il responsabile per le politiche della disabilità della Cgil Campania, Raffaele Puzio - dopo i vari incontri in merito all'emblematica vicenda del concorso ASL Napoli 1 per 74 assistenti amministrativi, indetto nel 2010 e bloccato successivamente in maniera del tutto immotivata, che ha giudicato idonei più di duecento candidati, ha sancito di fatto lo sblocco delle assunzioni non solo all’ASL Napoli 1 ma in tutte quelle realtà dove ancora sono inosservate le norme di assunzione obbligatoria".
La nota, a firma del Sub Commissario ad acta e di vari dirigenti e direttori della Regione, è rivolta ai direttori Generali delle Asl e sancisce che "i limiti imposti per il contenimento della spesa per il personale del Servizio Sanitario Regionale non possono trovare applicazione per le ipotesi di riserva dei posti destinati alle categorie protette ai sensi della legge n.68/99".
"Occorre ora - secondo il segretario generale della Cgil Campania, Franco Tavella - non ricercare alcun espediente e procedere rapidamente all'assunzione. La sanità campana in questi anni ha ridotto notevolmente il numero di lavoratori impegnati ed il blocco del turn over ha comportato ritmi di lavoro insostenibili ed un innalzamento dell'età media, con ricadute sull'efficienza, sulla qualità del servizio e conseguente aumento di ricoveri fuori regione. Si inverta, quindi, questa tendenza cominciando a dare seguito al documento del Sub Commissario".
Per domani, giovedì 5 giugno alle ore 15, l’Ufficio Politiche disabilità della Cgil Campania ha convocato un'assemblea straordinaria degli idonei del concorso ASL Napoli 1.
Napoli, 4 giugno 2014-