martedì 24 giugno 2014

Straordinaria mobilitazione messa in campo dalle persone con disabilità.




A seguito della straordinaria mobilitazione messa in campo dalle persone con disabilità, e comunque in generale dalle cosiddette categorie protette ai sensi della legge 68/99, siamo riusciti ad ottenere l'importante risultato dello sblocco delle assunzioni nella Regione Campania anche e soprattutto grazie al decisivo sostegno della Camera del Lavoro Metropolitana di Napoli, della CGIL Campania e delle categorie Funzione Pubblica e Nidil.

Un risultato storico ottenuto, va sottolineato, a costo di pesanti sacrifici e dalla generosità delle tante persone; incontrarsi periodicamente in assemblee, coinvolgere l'Ufficio Vertenze per avviare un ricorso al Tar, ottenere la prima vittoriosa sentenza, sospendere la richiesta di commissariamento (confidando nel buon senso delle Istituzioni), portare la propria testimonianza nelle varie riunioni anche in Regione...e cosi' via.

In tutto questo possiamo dire di positivo che ha cementato le varie storie personali e costruito un gruppo che, seppur tra diverse sensibilità anche politiche, ha saputo essere unito e compatto nel difendere il diritto al lavoro.

Ma non possiamo dimenticare che il tempo passa, la sofferenza di essere senza lavoro e l'incredulità di vedersi ancora una volta calpestati i propri diritti rischiano di gettare nello sgomento le persone a vario titolo coinvolte.

Dopo che la Regione aveva diramato il documento nella quale formalmente venivano sbloccate le assunzioni, tutti noi vedevamo con speranza e ottimismo il futuro a partire proprio dalla prova concorsuale fissata il 2 luglio per procedere con la selezione e assunzione di 43 assistenti amministrativi, appartenenti alle categorie protette, presso l'ASL Napoli 3: con grande stupore veniamo invece a sapere che la prova e' stata rinviata a data da definire!!!

Nonostante le rassicurazioni della Regione Campania siamo di fronte all'ennesima ingiustizia questa volta compiuta dalle ASL!!!