giovedì 20 agosto 2015

Il Presidente dell’ANIDA rischia di rimanere “prigioniero” sull’isola d’Ischia.


A.N.I.D.A. Onlus
ASSOCIAZIONE NAZIONALE ITALIANA DIVERSAMENTE ABILI
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            Comunicato Stampa del 19-08-2015



Il Presidente dell’ANIDA rischia di rimanere “prigioniero” sull’isola d’Ischia

L’ex Senatore Salvatore Lauro, proprietario dell’omonima compagnia
nemmeno chiede scusa per i disagi arrecati
Nel 2015 non si possono far circolare mezzi non idonei al trasporto dei disabili




Ieri sera il Presidente dell’A.N.I.D.A. Onlus Giuseppe Sannino ha rischiato seriamente di rimanere sequestrato sull’isola verde nel comune di Forio a causa della “strafottenza” della Compagnia Alilauro.

Vista l’inaccessibilità per coloro che hanno seri e gravi problemi di carattere motorio di quasi tutti i mezzi di trasporto da e per l’isola d’Ischia di tutte le compagnie di Navigazione, il Presidente come fatto l’anno scorso e per quest’anno ha dovuto programmare nei minimi dettagli il viaggio sull’isola “subendo” gli orari e le date di partenza dei due unici aliscafi “accessibili” della Compagnia Alilauro per raggiungere il porto di Forio. Tale situazione di sudditanza crea notevoli disagi per chi nelle sue condizioni deve raggiungere l’isola per qualche giorno di meritato riposo.

Inoltre, stendiamo un velo pietoso sulla poca accessibilità dell’isola verde denunciata l’anno scorso dal Presidente Sannino e riportata abbondantemente sulla stampa e sul web.
Ma ieri si è oltrepassato il limite, in quanto un semplice imbarco di un disabile in carrozzina, si è trasformato in un “fenomeno da baraccone” (vedi alcune foto allegate).
Infatti, ieri Sannino con tre familiari a seguito dopo aver pagato per il solo ritorno regolarmente i 90 euro per il trasporto e aver abbondantemente concordato l’unica partenza possibile dall’isola con un mezzo “accessibile” (Celestina Lauro ultima corsa delle ore 16:30 da Forio per il molo Beverello) si è ritrovato alle 16:00 senza essere preventivamente avvisato di fronte ad un aliscafo diverso che non era accessibile. Si fa presente, che il capitano voleva far imbarcare le centinaia di persone in attesa e lasciare sull’isola il Presidente con la sua famiglia, perché non c’erano le condizioni per farlo imbarcare.
A questo punto solo dopo le giuste e vibrate proteste del Sannino, che ha minacciato anche di chiamare i carabinieri in quanto non c’era più possibilità di rientrare a Napoli e ormai aveva lasciato l’albergo in cui alloggiava, il capitano ha deciso di improvvisare come le foto testimoniano un “azzardato imbarco” con tutti i rischi del caso…..mettendo a dura prova i nervi del Presidente e della sua famiglia.
Arrivati al porto di Napoli si è riproposta la stessa situazione per lo sbarco.
Nel porto di Napoli il Presidente ha intravisto l’ex senatore Lauro (che durante la campagna elettorale per la sua candidatura a Sindaco di Napoli anno 2006 aveva partecipato a dei convegni promossi dall’associazione A.N.I.D.A.) l’ex senatore doveva imbarcare per l’isola proprio sulla Celestina Lauro.
Sannino ricordando la sensibilità del senatore manifestata durante la campagna elettorale a sindaco si è avvicinato per riportargli l’accaduto ed invece di sentirsi porre le ovvie e dovute scuse per i disagi creati, si è sentito dire come se fosse un pacco qualsiasi: “Ma alla fine ti hanno portato….”  A voi l’ardua sentenza.
Il Presidente è basito e resta a disposizione per descrivere minuziosamente quanto accaduto.


Presidente cell. 347-8140954  sito web: www.anidaonlus.it
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